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Gestione delle Acque Reflue. Un miglioramento della competitività della propria impresa può conciliarsi con il rispetto dell’ambiente?

Gestione delle Acque Reflue. Un miglioramento della competitività della propria impresa può conciliarsi con il rispetto dell’ambiente?

Un miglioramento della competitività della propria impresa può conciliarsi con il rispetto dell’ambiente? In alcuni casi assolutamente sì!

È necessaria in primis un’approfondita analisi della situazione ambientale e delle specifiche esigenze della committenza. Con il giusto studio e i giusti prodotti a disposizione le due istanze possono intersecarsi senza alcun problema. La soddisfazione del cliente e la sostenibilità ambientale devono essere viste come due punti fermi e obiettivi da perseguire mai in contrapposizione, bensì pronte a beneficiare l’una dell’altra.

 

Portiamo l’esempio di un imprenditore della Nuova Zelanda, il più grande coltivatore, imballatore ed esportatore di mele della nazione.

Ogni stagione vede arrivare nella zona un afflusso di visitatori provenienti dalle isole del Pacifico per assistere alla raccolta. Questi dipendenti temporanei sono indicati come impiegati stagionali riconosciuti (RSE) e come parte del pacchetto completo, il nostro cliente offre sistemazioni e servizi di qualità nei vari frutteti.

 

L’esigenza generata dalla situazione è quindi il bisogno di trattare le acque reflue provenienti dalle case mobili dove alloggiano gli ospiti stagionali con una portata di flusso di 130 lt ciascuno con un totale giornaliero di 7800 lt.

 

La soluzione è stata individuata nell’installazione di due impianti BIOWATER F con tecnologia BIOROCK. Un sistema che non necessita di energia elettrica per la depurazione e con una minima emissione di CO2.

 

L’avviamento è avvenuto in sole 24 ore, il funzionamento è totalmente silenzioso, senza impatto visivo e privo di odori.  Il sistema eccelle anche per i bassi costi di gestione e per l’alta qualità dei reflui in uscita.

 

In questo caso il cliente può sfruttare l’effluente depurato per irrigare l’area di terreno che verrà piantata e abbellita. Infatti con 7800 lt al giorno potranno essere irrigati circa 2500 mq di terreno senza prendere acqua di falda e/o dover fare nuovi pozzi profondi.

 

L’impianto BIOWATER con tecnologia BOROCK è l’unico impianto commercializzato in Italia con queste caratteristiche ad essere marcato EN 12566-3 ed in possesso di DoP, certificazione europea per gli impianti di depurazione delle acque reflue civili e/o assimilate sotto i 50 AE. La marcatura EN 12566-3 consente al BIOWATER di Dorabaltea di essere in linea con le indicazioni della legislatura Italiana D.Lgs. 152/06 e dei Regolamenti Regionali per scarico in acque superficiali, suolo e sottosuolo.

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Richiedi una consulenza o un preventivo ai nostri tecnici, sapranno indicarti la miglior soluzione per il tuo caso specifico.

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