Acqua

Case vacanza e trattamento delle acque reflue: quale sistema scegliere?

Trattando un argomento spesso trascurato, questo articolo spiega perché è importante trattare le acque reflue anche nelle case vacanza e quali sono i sistemi più adatti per questo tipo di abitazione.

Criteri per il trattamento delle acque reflue in una casa vacanza.

Le autorità locali richiedono il rispetto delle normative sanitarie per lo smaltimento delle acque reflue, che si tratti di una residenza principale o secondaria (casa vacanza). Ciò significa che l'acqua proveniente dalla casa vacanza deve essere priva di agenti patogeni e inquinanti, proprio come quella dell'abitazione principale.

Sistemi tradizionali vs. sistemi omologati

I sistemi tradizionali per il trattamento delle acque reflue stanno diventando sempre meno utilizzati perché occupano molto spazio nel giardino, fino a decine di metri quadrati.

I sistemi omologati, invece, sono sempre più diffusi grazie alle loro dimensioni compatte che non rovinano il giardino. Tuttavia, non tutti i sistemi omologati sono adatti per le case vacanza.

Il sistema ideale per una casa vacanza deve essere in grado di:

  • Resistere a forti variazioni di carico idraulico e organico
  • Funzionare senza elettricità in caso di black-out durante i periodi di assenza dei proprietari

Micro stazione o filtro compatto?

  • Micro stazione: sconsigliata per le case vacanza. Questo perché il sistema richiede un continuo apporto di ossigeno per funzionare correttamente, e un'interruzione di corrente elettrica causerebbe la morte dei batteri necessari per la depurazione dell'acqua. Inoltre, lunghi periodi di inutilizzo danneggerebbero la flora batterica che impiegherebbe del tempo a rigenerarsi una volta riutilizzato il sistema.

  • Filtro compatto: la soluzione ideale per le case vacanza! A differenza della micro stazione, il filtro compatto non necessita di elettricità per l'ossigenazione dei batteri poiché utilizza un sistema di ventilazione. Questo tipo di filtro è altamente resistente alle variazioni di carico, ai periodi di inutilizzo e richiede poca manutenzione.

Inoltre, l'installazione è piuttosto rapida e il filtro compatto può rientrare negli eco-incentivi a tasso zero, con finanziamenti fino a 10.000 euro rimborsabili nell'arco di 3-15 anni.

Manutenzione del filtro compatto

Nonostante la verifica annuale del sistema non sia obbligatoria, è altamente consigliata per garantirne il corretto funzionamento e prevenire eventuali guasti. Generalmente, il filtro va cambiato ogni 4 anni, ma la frequenza può variare a seconda dell'utilizzo. È inoltre necessario rimuovere i fanghi accumulati nel decantatore primario quando raggiungono il 30% del suo volume.

Il materiale filtrante utilizzato per la depurazione dell'acqua, spesso di origine naturale, deve essere sostituito all'incirca ogni 15 anni. Lo svuotamento e il riciclaggio del materiale filtrante devono essere effettuati da professionisti qualificati e certificati. Tuttavia, è possibile effettuare alcuni controlli di routine in autonomia, come verificare che le prese d'aria non siano ostruite da vegetazione.

Infine, per garantire la massima durata del sistema, è importante evitare l'utilizzo quotidiano di alcuni prodotti specifici. Potete trovare la lista di questi prodotti in un altro nostro articolo!

Vantaggi del filtro compatto

  • Resistenza alle variazioni di carico
  • Funzionamento autonomo senza elettricità
  • Alta efficienza nella depurazione delle acque reflue
  • Installazione e manutenzione relativamente semplici
  • Sistema sicuro e vantaggioso dal punto di vista ecologico
  • Possibilità di accedere agli eco-incentivi statali

Se avete domande su questo argomento, non esitate a contattarci! Il nostro team di esperti sarà lieto di consigliarvi la soluzione migliore per la vostra casa vacanza.