Acqua, Eventi Formativi

Educazione idrica

Che cosa è l'educazione idrica.

Avete mai sentito parlare di “educazione idrica”?

Probabilmente no, probabilmente non è nemmeno una dicitura corretta, ma rende l’idea per quello che dovrebbe essere il rapporto di ogni cittadino responsabile rispetto alle risorse idriche.

La buona gestione dell’acqua dovrebbe essere un dovere civico che viene spiegato e dettagliato in apposite sedi, sicuramente nelle scuole, ma magari anche associazioni di categoria o sindacati. Dovrebbe essere un obiettivo degli enti pubblici educare cittadini e imprese ad un uso responsabile del bene acqua. È giusto e doveroso intervenire quando ci sono casi di emergenza, ma dovrebbe essere ancora più importante investire in prevenzione sperando di evitarne qualcuno, o almeno di limitarne la portata e farci trovare pronti per gestirne al meglio le criticità.

Uno dei motivi che ogni anno puntualmente si ripresenta, in maniere più o meno grave, è quello della siccità. Se per fortuna quest’anno il pericolo sembra scongiurato, anziché prevenire ci troviamo a sperare che le piogge primaverili compensino i periodi aridi. La maggior parte della risorsa idrica garantita da piogge e nevi non viene trattenuta e termina, non utilizzata, in mare, con gravi danni, soprattutto per l’agricoltura.

Se nel pubblico purtroppo un singolo cittadino può far ben poco, nel privato invece può fare molto.

Al giorno d’oggi sono disponibili tecnologie avanzate e all’avanguardia che permettono con un intervento limitato una gestione estremamente sostenibile delle acque reflue domestiche.  Ad esempio l’impianto Atlas AT Plus, di Dora Baltea.

Grazie a questa tipologia di installazioni è possibile recuperare l’acqua e riutilizzarla di nuovo ad esempio ad uso irriguo di giardini, campi sportivi e spazi verdi in genere, o anche per lavaggi di auto, macchinari e per ricaricare sistemi di raffreddamento.
Tecnologie, che fino ad oggi erano utilizzate principalmente per impianti destinati a servire grandi utenze, ma che adesso possono essere applicate anche ad impianti compatti da installare in singole abitazioni a costi accessibili.

La vita dell’uomo è sempre e necessariamente correlata alla disponibilità idrica e dunque un’adeguata gestione interessa tutti. È quindi un punto fondamentale dotarsi quanto possibile oltre che di buoni propositi anche strumenti con cui contribuire alla ricerca di un equilibrio sostenibile.

Per quanto possibile ognuno di noi dovrebbe farsi carico del diritto/dovere di costruire e tramandare una responsabilità etica e morale sull’acqua come bene e patrimonio comune dell’umanità e di tutto il pianeta, da tutelare in favore delle generazioni a venire e dell’equilibrio ambientale.
Ma anche assumere nella regolare vita quotidiana comportamenti etici e sostenibili, sul consumo e la gestione dell’acqua, finalizzati al risparmio e al riciclo.

Noi di Dora Baltea possiamo aiutarti a trovare la giusta soluzione tecnica, il resto però devi farlo tu!

Post correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.