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FOSSA BIOLOGICA SETTICA PER IL TRATTAMENTO PRIMARIO DELLE ACQUE REFLUE DBSET – EN12566-1.
Tecnologia

Sistema monoblocco di decantazione delle acque reflue grezze, realizzato tramite stampaggio a soffiaggio, che garantisce la completa tenuta, approvata da test interni e da rigorosi controlli di qualità. Il materiale utilizzato è HDPE – Polietilene ad alta densità: copolimero progettato appositamente per corpi cavi di grandi volumi. Il sistema rientra nella categoria dei trattamenti primari come definito dal D. Lgs. 152/06 per il trattamento delle acque nere e grigie. Le fosse settiche sono conformi alla marcatura CE e testate secondo la norma EN12566-1.

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Installazione

LINEE GUIDA INSTALLAZIONE

L’installazione interrata dei serbatoi deve essere eseguita secondo le linee guida riportate nel manuale: Fossa + percolatore oppure Fossa+tubo drenante. In caso l’installazione interrata del manufatto non fosse possibile, è necessario consultare il produttore o un tecnico specializzato. In caso di installazioni in terreni franosi o in presenza di falda alta è necessario consultare un tecnico specializzato.

Processo

L’acqua di scarico entra nella fossa biologica tipo IMHOFF ad alto rendimento ed il raccordo di ingresso ne rallenta la velocità, evitando mescolamenti e turbolenze dei fanghi già sedimentati e dei materiali leggeri galleggianti.

Nella prima fase i solidi presenti nell’influente si separano per gravità depositandosi sul fondo del serbatoio creando uno strato di fanghi; invece i materiali in sospensione con una densità minore dell’acqua creano uno strato galleggiante in superficie. L’acqua pretrattata dal processo di decantazione e digestione, passerà allo stadio successivo attraversando un’unità di filtrazione, riempita di materiale ad alta efficienza, dalle seguenti funzioni:

  • Filtrazione di materiale sospeso non sedimentato, conseguente riduzione dei solidi sospesi nell’effluente;
  • Supporto per la crescita di biomassa adesa grazie all’elevata superficie utile specifica, conseguente degradazione della sostanza organica biodegradabile nell’effluente;

Il sistema di ventilazione è responsabile dell’evacuazione dei gas di fermentazione generati nei processi aerobici e anaerobici (CO2, CH4, H2S, SO2, ecc.)

 

I processi anaerobici che avvengono nel vano di digestione, riducono il volume di materia solida accumulata nel vano di sedimentazione, ma c’è sempre un accumulo di fanghi costante. Quest’ultimi accumulati nel fondo devono essere rimossi periodicamente per evitare la riduzione delle prestazioni di trattamento della fossa biologica.

Sicurezza

USO E MANUTENZIONE

Un eccessivo accumulo di materiale putrescibile sul fondo della vasca può provocare fenomeni di digestione anaerobica incontrollata che, causano eccessive produzioni di biogas e sviluppo di cattivi odori; inoltre la riduzione del volume disponibile nel comparto di digestione e l’eccessiva produzione di bolle di gas concorrono alla risalita del materiale decantato con il peggioramento della qualità dell’effluente trattato. Per questo, in relazione ai carichi alimentati nella fossa, sono da prevedersi da 1 a 4 ispezioni l’anno ed eventuali operazioni di rimozione. N.B. la frequenza degli interventi dipende dal carico organico in ingresso.

Divieti:

  • evitare l’ingresso di sostanze tossiche e/o velenose (candeggina, solventi, insetticidi, sostanze per la disinfezione, detersivi aggressivi), utilizzare prodotti biodegradabili;
  • NON gettare nel WC fazzoletti di carta, carta assorbente da cucina, tovaglioli di carta e altro materiale che non sia carta igienica;
  • NON convogliare all’impianto le acque meteoriche.

 

Avvertenze:

  • accertarsi che gli scarichi delle acque nere siano sifonati;
  • verificare che le condotte in ingresso e in uscita dalla settica abbiano sufficiente pendenza (circa 2% – 4%);
  • collegare il tubo per lo sfiato del biogas; -a seguito delle operazioni di spurgo, riempire nuovamente la vasca con acqua pulita;
  • in caso di qualsiasi intervento di manutenzione, attenersi alle normative di sicurezza concernenti le operazioni in aree chiuse all’interno di impianti per acque reflue, nonché alle procedure tecniche di validità generale.

Certificazioni

EN 12566-1 : CERTIFICAZIONE EUROPEA SISTEMA COMPLETO

Le fosse settiche sono conformi alla marcatura CE e testate secondo la norma EN12566-1.

Vantaggi

Vantaggi DBSET vs Fosse settiche standart

  • Svuotamento ogni 2/4 anni ( secondo dell’utilizzo)
  • 100% plastica riciclata
  • Maggiore efficenza garantita della sezione orizzontale e dell’unita di filtrazione
  • Maggiore resistenza strutturale garantita dal sistema di costruzione ad iniezione

Applicazioni

•    Alberghi, centri turistici
•    Nuclei abitati medio/grandi
•    Attività ricettive termali
•    Centri sportivi
•    Campeggi
•    Centri commerciali
•    Attività artigianali di medio/grandi dimensioni

Voci di capitolato

Fossa biologica DBSET tipo IMHOFF ad alto rendimento per il trattamento primario delle acque reflue delle civili abitazioni o assimilabili, in monoblocco di HDPE – Polietilene ad alta densità, marcata CE secondo la norma tecnica armonizzata UNI EN 12566-1 e rispondente al D. Lgs n. 152 del 2006 e alla Delibera del C.I.T.A.I. del 04/02/1977, per installazione interrata, dotata di: tronchetto con guarnizione a tenuta in entrata con dispositivo per il rallentamento e la distribuzione del flusso e, in uscita, di filtro biologico mod. DBFILTER, con deflettore a T e tubazione sommersa, di sfiato per il biogas e di chiusini per le ispezioni e gli interventi di manutenzione e spurgo.

Fossa biologica tipo Imhoff mod. …………………..

Volume sedimentazione …………… lt

Volume digestione …………… lt

volume utile tot …………… lt

misure …………..x…………..x………… mm

misure …………..x…………..x………… mm

misure …………..x…………..x………… m

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