In cosa consiste?
Grazie al decreto rilancio è stata introdotta la possibilità di cedere le detrazioni sui lavori di ristrutturazione sull’ecobonus 50%, sul sisma bonus e sul superbonus del 110%, ottenendo lo sconto sulla fattura delle forniture o ricevere il rimborso da banche o istituti di finanziari. Questo significa che il cliente può: 1 ---> Beneficiare della detrazione ai fini IRPEF In questo caso il cliente può sfruttare il credito derivante dal la detrazione fiscale per un importo pari al 50% della spesa: Ad esempio: Il Cliente acquista un impianto, importo € 10.000 iva inclusa Salda per intero la fattura Detrazione fiscale: € 5.000 Recupero credito fiscale in 10 rate annuali di € 500/cadauna MA ATTENZIONE: Trattandosi di sgravi sull’Irpef, se ne può beneficiare solo se l’importo che paghiamo come tasse è superiore alla somma da portare in detrazione, o per usare il termine tecnico, solo se c’è un’adeguata capienza fiscale 2 ---> Optare per la cessione a terzi di un credito d’imposta pari all’importo della detrazione In questo caso il cliente agisce autonomamente: Ad esempio: Il Cliente acquista un impianto, importo € 10.000 iva inclusa Salda per intero la fattura Per mezzo dell’Ecobonus può cedere il 50% (€ 5.000) dell’importo pagato ad una Banca che accetta la cessione del credito La Banca a sua volta accetta il credito e versa al Cliente un importo immediato di € 4.000 (lo sconto effettivo ottenuto è del 40% ma il recupero è immediato e non dilazionato negli anni) 3 ---> Optare per uno sconto diretto in fattura -50% in base alla possibilità dell’azienda di farsi carico di quel credito fiscale
Quali lavori rientrano nell’ecobonus?
È possibile usufruire delle agevolazioni sopra indicate per: - ristrutturazioni edilizie (lavori di manutenzione ordinaria, straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia, effettuati sulle parti comuni degli edifici condominiali, i lavori di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, sulle singole unità immobiliari); - l’efficientamento energetico (lavori di riduzione fabbisogno energetico, miglioramento termico edificio, pannelli solari, sostituzione impianti riscaldamento); - i lavori antisismici (sono i lavori che riducono il rischio sismico nelle zone 1, 2 e 3, in base alla classificazione del rischio sismico); - il recupero o restauro della facciata degli edifici esistenti, inclusi quelli di sola pulitura o tinteggiatura esterna; - l’installazione di impianti solari fotovoltaici e l’installazione di colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici.
Acquistando Dorabaltea
In presenza di un intervento di ristrutturazione edile è possibile acquistare un impianto di depurazione Dorabaltea ed usufruire di uno di questi bonus. In un contesto come quello attuale, di forte apprensione per gli effetti del covid, questa è un’ottima occasione per poter effettuare investimenti orientati al lungo periodo. L’acquisto di un impianto di depurazione si configura come una scelta strategica per la tutela dell’ambiente e della salute dei propri cari. Acquistando oggi da Dorabaltea e presentando la pratica direttamente alla sua banca avrà diritto ad ottenere un benefit immediato pari al 40% spesa sostenuta. Difendere l’ambiente nel modo più conveniente possibile, oggi si può.
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