Salta al contenuto principale

Fognatura mista

Fognatura mista: cos’è, come funziona e come si gestiscono correttamente gli scarichi

Consulta anche la guida alla fognatura e il confronto con la fognatura separata.

La fognatura mista è un sistema di raccolta in cui le acque reflue e le acque meteoriche vengono convogliate nella stessa rete fognaria pubblica. È una soluzione storicamente molto diffusa in molti centri urbani, soprattutto nei contesti realizzati prima della diffusione delle reti separate.

Capire come funziona la fognatura mista è importante perché aiuta a distinguere correttamente tre aspetti diversi: la rete fognaria pubblica, gli scarichi provenienti dagli edifici e il funzionamento dell’impianto di depurazione.

Cos’è la fognatura mista

La fognatura mista è una rete progettata per raccogliere in un’unica condotta:

  • le acque reflue domestiche o urbane;
  • le acque meteoriche di dilavamento.

Questo significa che, quando non piove, nella rete scorrono prevalentemente reflui civili; durante gli eventi meteorici, invece, nella stessa condotta aumenta anche la portata dovuta alla pioggia.

Come funziona la fognatura mista

Il funzionamento della fognatura mista cambia in base alle condizioni meteorologiche:

  • in tempo asciutto, la rete convoglia soprattutto le acque reflue verso il sistema di raccolta e trattamento;
  • durante la pioggia, nella stessa rete entra anche l’acqua meteorica e la portata aumenta rapidamente.

Proprio per questo le reti miste sono collegate a sistemi di regolazione idraulica che servono a gestire i picchi di portata e a proteggere rete e depurazione.

Il ruolo degli scaricatori di piena

Quando piove in modo intenso, il volume d’acqua nella fognatura mista può superare la capacità di invio verso il depuratore. In questi casi entrano in funzione gli scaricatori di piena, dispositivi che consentono di regolare le portate eccedenti e di salvaguardare l’integrità della rete e la continuità del servizio. Questo principio è coerente con il funzionamento tipico delle reti miste e con i regolamenti del servizio idrico integrato.

👉 Approfondisci: Scaricatori di piena

Rete fognaria mista e impianto di depurazione: la distinzione da capire

Il punto più importante è questo: nella rete mista possono confluire insieme reflui e pioggia, ma l’impianto di depurazione è progettato per trattare soprattutto acque reflue con caratteristiche e portate definite. Se il volume di acqua meteorica cresce troppo, il processo depurativo può perdere efficienza.

Per questo motivo, nei sistemi misti la gestione delle acque meteoriche non è lasciata al caso, ma viene regolata attraverso opere e dispositivi dedicati che permettono di controllare le portate e mantenere il corretto funzionamento dell’intero sistema.

Come si gestiscono correttamente gli scarichi in presenza di fognatura mista

In presenza di fognatura mista, la gestione corretta degli scarichi richiede attenzione già all’interno della proprietà. In molti regolamenti del servizio idrico integrato, anche quando il recapito finale avviene in una rete mista, vengono disciplinati in modo preciso gli allacciamenti e la fognatura interna dell’edificio. In alcune situazioni il gestore richiede che le acque reflue e le acque meteoriche siano mantenute distinte internamente fino al punto di consegna o al pozzetto di controllo.

Questo approccio permette di:

  • controllare meglio la qualità degli scarichi;
  • evitare immissioni improprie;
  • gestire correttamente i flussi verso la rete pubblica;
  • adeguarsi più facilmente ai regolamenti del gestore locale.

Acque meteoriche, acque reflue e impianto di depurazione

Le acque meteoriche possono far parte del funzionamento della fognatura mista, ma non devono essere considerate equivalenti alle acque reflue domestiche da trattare biologicamente. La progettazione corretta distingue quindi tra raccolta nella rete, regolazione delle portate e trattamento depurativo.

Allo stesso modo, le acque provenienti da piscine richiedono una gestione dedicata e separata rispetto ai normali impianti di depurazione per reflui domestici, perché hanno caratteristiche diverse e non rientrano nella gestione ordinaria del refluo civile domestico. Questa distinzione è essenziale per preservare efficienza, durata e continuità di funzionamento dell’impianto.

Perché la fognatura mista è stata così diffusa

La fognatura mista è stata a lungo utilizzata soprattutto per ragioni infrastrutturali e urbanistiche:

  • consente la raccolta in un’unica rete;
  • si è adattata bene ai centri urbani storici;
  • ha rappresentato per molti anni una soluzione costruttiva consolidata.

Oggi però la tendenza progettuale è orientata verso sistemi sempre più efficienti nella gestione separata delle diverse tipologie di acqua, soprattutto nei nuovi interventi urbanistici.

Le criticità della fognatura mista

La principale criticità della fognatura mista è legata all’aumento improvviso delle portate durante gli eventi di pioggia. Quando la rete riceve contemporaneamente reflui e acqua meteorica:

  • il carico idraulico aumenta;
  • la gestione verso depurazione diventa più complessa;
  • diventa necessario regolare i flussi per evitare sovraccarichi.

Per questo la fognatura mista richiede una progettazione attenta, una rete efficiente e dispositivi adeguati di regolazione idraulica.

Fognatura mista e normativa

La gestione della fognatura mista è disciplinata dal quadro normativo ambientale nazionale e dai regolamenti del gestore del servizio idrico integrato. In particolare, i regolamenti locali possono stabilire modalità di allacciamento, tipologie di scarichi ammessi, prescrizioni per la fognatura interna e criteri per il conferimento delle acque meteoriche.

Questo significa che, oltre alla definizione generale di rete mista, occorre sempre verificare il regolamento applicabile nel territorio in cui si trova l’immobile o l’attività.


Fognatura mista e depurazione delle acque reflue

Il corretto funzionamento di una fognatura mista è strettamente collegato alla presenza di un sistema di trattamento efficiente e a una corretta regolazione delle portate. Un sistema ben progettato deve garantire:

  • trattamento efficace delle acque reflue in condizioni ordinarie;
  • gestione controllata delle portate durante la pioggia;
  • protezione dell’impianto di depurazione dal sovraccarico idraulico;
  • riduzione dell’impatto ambientale complessivo.


Quando la fognatura mista non è disponibile

Non tutte le abitazioni o gli edifici sono collegati a una rete fognaria pubblica. In questi casi è necessario progettare un sistema autonomo di trattamento delle acque reflue, conforme alle prescrizioni autorizzative e alle caratteristiche del sito.

👉 Approfondisci: Assenza di fognatura: cosa fare


Fognatura mista e fognatura separata: differenza essenziale

La differenza principale è questa:

  • nella fognatura mista, reflui e pioggia confluiscono nella stessa rete pubblica;
  • nella fognatura separata, le acque reflue e le acque meteoriche vengono convogliate in due reti distinte.

La fognatura separata rappresenta oggi la soluzione più ordinata ed efficiente nei nuovi interventi, proprio perché consente di trattare solo le acque che ne hanno realmente bisogno.

👉 Approfondisci: Fognatura separata


Conclusione

La fognatura mista è un sistema ancora molto presente sul territorio e il suo funzionamento si basa sul convogliamento congiunto di acque reflue e acque meteoriche nella stessa rete pubblica. Questo però non significa che tutto debba essere trattato indistintamente nello stesso modo.

La chiave è una progettazione corretta: distinguere rete, allacciamento interno, regolazione delle portate e trattamento depurativo. Solo così è possibile ottenere efficienza, conformità e tutela ambientale.

Conoscere bene la fognatura mista aiuta a fare scelte più consapevoli e a progettare sistemi capaci di gestire l’acqua in modo moderno, efficace e sostenibile.