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Deoliatori e separatori di idrocarburi

I deoliatori e separatori di idrocarburi trattano acque contenenti oli minerali non stabilmente emulsionati, tipiche di garage, piazzali, parcheggi, officine e aree di lavaggio mezzi. La separazione sfrutta la minore densità dei liquidi leggeri rispetto all’acqua; un pacco a coalescenza favorisce l’unione delle gocce più piccole.

La precedente scheda diceva che “i reflui precipitano”: a sedimentare sono invece sabbie e solidi pesanti, mentre l’acqua attraversa il separatore e l’olio risale.

Campo della UNI EN 858

La UNI EN 858-1:2005 riguarda liquidi leggeri, per esempio olio e benzina, separati per gravità o coalescenza. La UNI EN 858-2:2004 tratta scelta della dimensione nominale, installazione, esercizio, manutenzione e detergenti. Non riguarda oli animali o vegetali e non tratta efficacemente emulsioni o soluzioni stabili senza misure aggiuntive.

Classe I e classe II

ClasseContenuto massimo di olio residuoTecnica tipica
I5,0 mg/LCoalescenza
II100 mg/LGravità

I valori storici di 5,0 e 100 mg/L sono confermati, ma sono classi di prestazione ottenute nelle condizioni di prova della EN 858-1: non coincidono automaticamente con i limiti autorizzativi dello scarico reale.

L’affermazione storica secondo cui la classe II serve solo a bloccare sversamenti accidentali e la classe I al trattamento continuo “anche dopo la prima pioggia” è una semplificazione. La scelta dipende da rischio del sito, portata, superficie drenata, presenza di detergenti, recapito e prescrizioni locali. Sversamenti importanti richiedono capacità di accumulo, dispositivi di chiusura e procedure di emergenza, non soltanto la classe.

Prima del recapito in fognatura o corpo idrico vanno verificati autorizzazione e limiti applicabili: la conformità EN 858 non sostituisce la conformità allo scarico. Vedi anche le acque di lavaggio.

Fonti: UNI EN 858-1:2005 e UNI EN 858-2:2004.

FAQ

1

Qual è la differenza tra classe I e II?

Nella prova EN 858 la classe I raggiunge al massimo 5 mg/L di olio residuo e usa tipicamente coalescenza; la classe II 100 mg/L e separazione gravitazionale.
2

I valori 5 e 100 mg/L sono limiti di legge allo scarico?

No. Sono classi prestazionali in condizioni di prova; lo scarico deve rispettare autorizzazione e limiti applicabili.
3

Il separatore tratta emulsioni stabili?

La UNI EN 858-2 esclude emulsioni e soluzioni stabili, che richiedono misure aggiuntive.
4

Dove si usa un deoliatore?

In piazzali, officine, parcheggi, garage e lavaggi dove possono essere presenti oli minerali.
5

Deoliatore e degrassatore sono uguali?

No. Il primo tratta liquidi minerali leggeri; il secondo grassi animali e vegetali.

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