La grigliatura è normalmente il primo pretrattamento meccanico: il refluo attraversa barre, cestelli o vagli che trattengono stracci, plastiche, legno e altri solidi grossolani. Protegge pompe, condotte e apparecchiature dalle ostruzioni e riduce il materiale indesiderato che raggiunge le vasche successive.
Griglia grossolana e fine
La classificazione dipende dalla luce libera di passaggio. Una griglia grossolana intercetta gli oggetti più grandi; una griglia fine o un vaglio trattiene materiale più piccolo. L’apertura non va scelta isolatamente: deve garantire la protezione richiesta senza provocare eccessive perdite di carico o frequenti intasamenti.
Pulizia manuale o automatica
Negli impianti piccoli la pulizia può essere manuale; con portate o carichi maggiori si usano sistemi automatici. Il materiale trattenuto può essere sgocciolato, compattato e conferito secondo la corretta classificazione. È necessario prevedere accessibilità, sicurezza dell’operatore e possibilità di bypass controllato durante manutenzione.
La grigliatura non sostituisce la dissabbiatura: la prima seleziona soprattutto per dimensione, la seconda sfrutta sedimentabilità e densità delle particelle minerali.
Fonte tecnica: US EPA, Preliminary Wastewater Treatment.
