I parametri degli effluenti servono a descrivere la qualità delle acque reflue prima e dopo il trattamento. Alcuni misurano il carico organico, altri nutrienti, sostanze ossidabili o composti specifici. Il singolo valore non basta: va sempre associato all’unità di misura, al metodo analitico, al tipo di scarico e alla norma applicabile.
Parametri principali
- BOD₅: ossigeno consumato dai microrganismi durante la degradazione biologica, normalmente in 5 giorni a 20 °C.
- COD: ossigeno equivalente necessario all’ossidazione chimica delle sostanze ossidabili.
- Azoto: può essere presente come azoto organico, ammoniacale, nitriti e nitrati; la somma assume significato diverso dal valore delle singole forme.
- Tensioattivi: sostanze tipiche di detergenti e reflui di lavaggio, classificate in anioniche, cationiche, anfotere e non ioniche.
Valori che non devono essere confusi
| Parametro | Impianti urbani nel campo della Tabella 1 | Tabella 3: acque superficiali | Tabella 3: fognatura | Tabella 4: suolo |
|---|---|---|---|---|
| BOD₅ | 25 mg/L O₂ oppure riduzione 70–90% | 40 mg/L | 250 mg/L | 20 mg/L |
| COD | 125 mg/L O₂ oppure riduzione 75% | 160 mg/L | 500 mg/L | 100 mg/L |
| Tensioattivi totali | — | 2 mg/L | 4 mg/L | 0,5 mg/L |
I valori 25 mg/L per BOD₅ e 125 mg/L per COD derivano dai requisiti per specifici scarichi di impianti di trattamento delle acque reflue urbane. I valori 40/160 mg/L appartengono invece alla Tabella 3 generale per lo scarico in acque superficiali. Per il suolo la Tabella 4 riporta 20/100 mg/L. Presentarli senza il campo di applicazione può portare a conclusioni errate.
Azoto ed eutrofizzazione
Per gli impianti urbani che scaricano in aree sensibili soggette a eutrofizzazione, il riferimento storico europeo riporta per l’azoto totale medie annue di 15 mg/L tra 10.000 e 100.000 A.E. e 10 mg/L oltre 100.000 A.E., oppure una riduzione del 70–80%. Il dato di 10 mg/L non è quindi un limite generale dei nitrati nelle aree vulnerabili.
Per l’acqua destinata al consumo umano, disciplina diversa dagli scarichi, il D.Lgs. 18/2023 conserva i valori di parametro di 50 mg/L per nitrati e 0,50 mg/L per nitriti, oltre alla condizione combinata prevista dalla norma.
Sostanze pericolose
Nel precedente glossario erano definite come sostanze o gruppi di sostanze tossiche, persistenti e bioaccumulabili, oppure capaci di suscitare preoccupazioni analoghe. La definizione resta utile, ma non identifica da sola un limite: occorre individuare la sostanza, la tabella applicabile e quanto stabilito nell’autorizzazione.
Approfondisci BOD₅, COD, tensioattivi e nitriti e nitrati.
Nota sui limiti: i valori dipendono da natura dello scarico, recapito, dimensione dell’impianto, autorizzazione e disciplina regionale. Le tabelle non sono intercambiabili. Fonte: D.Lgs. 152/2006, Parte III, Allegato 5.
Per i requisiti degli impianti urbani: Direttiva 91/271/CEE, Allegato I. Per l’acqua potabile: D.Lgs. 18/2023.
