Il COD (Chemical Oxygen Demand), o domanda chimica di ossigeno, indica la quantità di ossigeno equivalente necessaria all’ossidazione chimica delle sostanze ossidabili presenti nel campione. Si esprime in mg O₂/L ed è usato per valutare carico inquinante ed efficienza del trattamento.
Valori normativi da distinguere
- 125 mg/L O₂ oppure riduzione del 75%: specifici impianti urbani nel campo della Tabella 1.
- 160 mg/L: Tabella 3 per scarico in acque superficiali.
- 500 mg/L: Tabella 3 per scarico in fognatura, fatti salvi limiti del gestore.
- 100 mg/L: Tabella 4 per scarico sul suolo.
I valori storici Dorabaltea di 500, 160 e 100 mg/L sono quindi conservati e confermati; viene corretto soltanto il riferimento del suolo, che appartiene alla Tabella 4.
Rapporto tra BOD₅ e COD
Il COD comprende sostanze biodegradabili e altre sostanze chimicamente ossidabili. Il BOD₅ osserva invece il consumo biologico di ossigeno. Il rapporto BOD₅/COD può aiutare a stimare orientativamente la biodegradabilità, ma va interpretato insieme alla matrice del refluo e ai metodi di prova.
Nota sui limiti: i valori dipendono da natura dello scarico, recapito, dimensione dell’impianto, autorizzazione e disciplina regionale. Le tabelle non sono intercambiabili. Fonte: D.Lgs. 152/2006, Parte III, Allegato 5.
