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Acque costiere

Le acque costiere sono una categoria di acque superficiali marine vicine alla terraferma, importante per biodiversità, pesca, turismo e qualità ambientale.

Definizione e limite di un miglio nautico

L’articolo 74 del D.Lgs. 152/2006 le colloca all’interno di una retta immaginaria distante, in ogni punto, un miglio nautico sul lato esterno dal punto più vicino della linea di base usata per delimitare le acque territoriali; possono estendersi fino al limite esterno delle acque di transizione.

Un miglio nautico equivale esattamente a 1.852 metri, cioè circa 1,85 km. Il limite interno non coincide sempre semplicemente con la linea di costa: va letto insieme alle linee di base e alla delimitazione delle acque di transizione.

Differenza dalle acque di transizione

Le acque di transizione sono prossime alle foci, parzialmente saline ma ancora sostanzialmente influenzate dai flussi di acqua dolce. Estuari e alcune lagune rientrano tipicamente in questa categoria, non automaticamente nelle acque costiere.

Caratteristiche e pressioni

Salinità, temperatura, torbidità e ossigenazione variano con apporti fluviali, maree, clima e morfologia. Le acque costiere ospitano praterie di Posidonia e altre fanerogame, fondali rocciosi, zone di riproduzione e formazioni biogeniche; in altri contesti geografici mondiali anche barriere coralline.

Le principali pressioni comprendono scarichi urbani e industriali, nutrienti agricoli, eutrofizzazione, metalli, pesticidi, microplastiche, attività portuali, opere costiere e sfruttamento delle risorse ittiche. In aree soggette a ristagno o carico elevato possono verificarsi ipossia e perdita di habitat.

Normativa e stato ambientale

La Direttiva 2000/60/CE e il D.Lgs. 152/2006 disciplinano stato ecologico e chimico; la Direttiva 2008/56/CE riguarda la strategia per l’ambiente marino. Nel Mediterraneo opera anche la Convenzione di Barcellona. Monitoraggio, riduzione delle emissioni, protezione degli habitat e gestione sostenibile concorrono alla tutela.

FAQ

1

Quanto è largo il tratto delle acque costiere?

La definizione usa una distanza di un miglio nautico dalla linea di base, pari a 1.852 metri, con la precisazione relativa alle acque di transizione.
2

Acque costiere e di transizione sono uguali?

No. Le acque di transizione sono presso le foci, parzialmente saline ma sostanzialmente influenzate dall’acqua dolce.
3

Come si valuta la qualità delle acque costiere?

Attraverso stato ecologico e chimico, monitorando elementi biologici, fisico-chimici, idromorfologici e sostanze pertinenti.

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