Lo scarico di acque reflue non depurate, o trattate in modo insufficiente rispetto al carico e al recapito, può modificare la qualità chimica, fisica e biologica di fiumi, laghi, falde, suolo e ambiente marino. L'entità dell'impatto dipende da quantità e composizione del refluo, continuità dello scarico, capacità del corpo ricettore e sensibilità degli ecosistemi.
Consumo di ossigeno e sostanza organica
La degradazione della sostanza organica utilizza ossigeno disciolto. Carichi elevati possono creare condizioni critiche per pesci e altri organismi acquatici. BOD₅ e COD aiutano a descrivere questa pressione, ma vanno interpretati insieme a portata, ossigeno, temperatura e caratteristiche del ricettore.
Nutrienti ed eutrofizzazione
Azoto e fosforo possono favorire una crescita eccessiva di alghe e piante acquatiche. La successiva decomposizione consuma altro ossigeno e può alterare trasparenza, habitat e biodiversità. La rimozione dei nutrienti diventa quindi centrale nei contesti sensibili.
Rischi sanitari e sostanze specifiche
I reflui domestici e urbani possono trasportare microrganismi patogeni. I reflui industriali possono inoltre contenere metalli, solventi, idrocarburi o altre sostanze legate al processo produttivo. Per questo la sola osservazione visiva non consente di giudicare la qualità dell'effluente.
Altri effetti possibili
- deposito di solidi e alterazione del fondale;
- schiume, odori, colore e torbidità;
- tossicità acuta o cronica per gli organismi;
- contaminazione microbiologica degli usi a valle;
- degrado paesaggistico e limitazioni ricreative o produttive.
Come si previene l'impatto
La prevenzione combina riduzione degli inquinanti alla fonte, corretta separazione dei flussi, trattamento dimensionato sui carichi reali, manutenzione, monitoraggio e gestione tempestiva delle anomalie. L'autorizzazione allo scarico definisce condizioni e controlli, ma la gestione operativa è indispensabile per mantenere le prestazioni nel tempo.
La Direttiva (UE) 2024/3019 aggiorna il quadro europeo per le acque reflue urbane e rafforza l'attenzione a salute, ambiente, energia e circolarità. Per individuare il trattamento adeguato occorre partire dalla caratterizzazione delle acque reflue e dal recapito previsto.
